Giovanni 17:25-26 25Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto; e questi hanno conosciuto che tu mi hai mandato; 26e io ho fatto loro conoscere il tuo nome, e lo farò conoscere, affinché l’ amore del quale tu mi hai amato sia in loro, e io in loro».
Gesù iniziava questa richiesta pregando “Padre giusto”. È buono per noi cominciare a comprendere l’amore di Dio parlando del fatto che Dio è giusto. Spesso abbiamo un concetto sbagliato di che cosa sia l’amore. Quando pensiamo al fatto che Dio è amore pensiamo ad un nonno che sorride divertito a quello che facciamo. Un bonaccione che non ci riprende mai. Così è facile pensare a Dio come qualcuno che quasi ride quando pecchiamo. Come questo nonno che dice…”non fa niente…non c’è problema!”
Ma non è così. Gesù pregava “Padre giusto…” Quando comprendiamo il fatto che Dio è giusto allora possiamo comprendere che cosa sia veramente l’amore. Il fatto che Dio è giusto significa che non può chiudere un occhio quando pecchiamo. Perché è un Dio giusto, ogni peccato sarà pagato e il salario del peccato è la morte.Il Padre è giusto e noi peccatori non possiamo stare davanti a lui.
Come si applica tutto questo all’amore di Dio? Perché il vero amore non chiude un occhio, ma risolve il problema agendo. Dio ci ha così tanto amato che ha dato il suo unigenito Figlio per noi. Perché l’uomo non poteva stare davanti ad un Dio giusto a causa del proprio peccato, il Dio giusto è diventato uomo ed è morto per pagare i nostri peccati. Chiudere un occhio sui nostri peccati sarebbe stato impossibile per un Dio giusto d’amore, ma un Dio giusto d’amore poteva morire per i nostri peccati, togliendo il problema. Possiamo vedere di più l’amore di Dio da quando ha soddisfatto la sua giustizia, attraverso l’offerta di suo Figlio che è morto e risorto per noi.
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| Giovanni 17 25-26.mp3 | 8.46 MB |

